Trenta minuti di preparazione possono salvarti la giornata. E in alcuni casi, anche quella degli altri.
La moto che usi in strada non è automaticamente pronta per la pista. Non perché debba essere modificata o potenziata, ma perché alcuni dettagli che sulla strada non contano nulla in pista diventano problemi seri: per te, per gli altri piloti, e per l'organizzatore che ti manda a casa se la moto non passa le verifiche tecniche.
La buona notizia è che prepararla richiede poco: qualche ora la sera prima, un controllo veloce al mattino in box, e si parte.
Il taping è il primo controllo che viene fatto alle moto stradali. Lo scopo è semplice: se la moto cade, i frammenti di plastica e vetro non devono finire sull'asfalto. Il nastro trattiene i pezzi anche in caso di rottura.
Copri l'intera superficie del cristallo con strisce a X o a griglia. Il nastro deve aderire bene su tutta la superficie, senza bolle d'aria al centro che potrebbero cedere nell'impatto. Sia anteriore che posteriore.
Copri completamente la plastica arancione. Le frecce sono spesso le prime cose che si rompono in una caduta e la plastica colorata sull'asfalto è scivolosa.
La soluzione migliore è rimuoverli. Se non si smontano facilmente, avvolgili completamente nel nastro. Uno specchietto che si rompe proietta frammenti di vetro e plastica ovunque.
Il liquido refrigerante standard (verde, blu o rosso) diventa una lastra di ghiaccio sull'asfalto se si rovescia in pista a seguito di una caduta. Per questo la maggior parte dei circuiti lo vieta esplicitamente. Svuota completamente il circuito di raffreddamento e riempilo con acqua distillata pura. Se hai bisogno di protezione dalla corrosione, usa un additivo anticorrosione trasparente specifico per uso pista.
Controlla il livello con la moto in posizione verticale e il motore freddo. La spia o la scodellina devono mostrare il livello nella zona corretta. Verifica che il tappo dell'olio sia ben chiuso e che non ci siano perdite attorno al carter.
Controlla il livello nel serbatoietto sul manubrio e in quello del freno posteriore. Il liquido freni nuovo è quasi incolore o leggermente giallino: se è scuro o marrone, va sostituito prima del track day, non nel box il mattino dell'evento. Controlla visivamente tutti i raccordi e le tubazioni per eventuali perdite o microlesioni.
Arriva con il serbatoio pieno o quasi. In pista il motore gira a regimi più alti e i consumi aumentano sensibilmente: un track day completo con più sessioni può consumare il doppio o il triplo rispetto a un uso stradale equivalente in chilometri.
Non è necessario avere pneumatici da pista per partecipare a un track day. Le gomme stradali in buone condizioni vanno benissimo per iniziare, specialmente nelle sessioni per principianti dove il ritmo è contenuto. Quello che conta è che siano in buone condizioni e gonfiate correttamente.
In pista le gomme si scaldano molto più rapidamente che in strada. Parti con una pressione di circa 0,1 o 0,2 bar in meno rispetto a quella consigliata per la strada. Dopo il primo turno, misura nuovamente le pressioni con la gomma calda e regola in base alla sensazione che hai avuto. Con l'esperienza imparerai a riconoscere la pressione giusta per le tue gomme e per il tuo stile di guida.
Fai un'ispezione visiva di entrambe le gomme prima di partire. Cerca tagli, protuberanze, tasselli usurati in modo anomalo o zone piatte dovute a frenate brusche. Qualsiasi difetto visibile sulla carcassa è un motivo per non uscire in pista.
I freni in pista lavorano molto più intensamente che in strada. Temperature più alte, frenate più dure, utilizzo più frequente. Prima di ogni track day è fondamentale che siano in condizioni ottimali.
Controlla visivamente lo spessore del materiale frenante. Se sei vicino al limite di usura, sostituiscile prima dell'evento, non la mattina in box. Pastiglie nuove richiedono una fase di rodaggio progressivo: meglio farla nelle prime sessioni che trovarsi con pastiglie quasi esaurite a metà giornata.
Osserva i dischi in cerca di rigature profonde, cricche o deformazioni. Un disco con cricche che si diramano dal centro verso l'esterno va sostituito.
La corsa deve essere corretta, senza gioco eccessivo al primo contatto e con una risposta progressiva e decisa. Se la leva anteriore va quasi al manubrio prima di sentire la frenata, c'è aria nel circuito idraulico e va spurgata.
I freni freddi hanno una capacità frenante ridotta rispetto ai freni a temperatura di esercizio. Nei primi due o tre giri del primo turno, frena progressivamente e con anticipo, senza appoggiarti al massimo dell'impianto. Dai ai dischi e alle pastiglie il tempo di arrivare a temperatura prima di usarli con decisione.
Deve essere lubrificata correttamente e con la tensione giusta. Una catena troppo tesa può spezzarsi o danneggiare il pignone. Una catena troppo lenta può saltare o sbattere sul carter. Controlla la tensione con la moto in posizione di carico seguendo le indicazioni del manuale.
Fai un giro rapido visivo sulla moto controllando che non ci siano viti allentate o mancanti, soprattutto nella zona delle carene, del forcellone, delle staffe dei freni e dei supporti dei pedali. Una vite che cade in pista è un rischio per tutti.
Prima di caricare la moto sul furgone, mettila sul cavalletto e guarda sotto di essa. Se c'è una macchia di olio, liquido freni o benzina, trova la fonte prima di partire. Una perdita che sembra piccola può aggravarsi durante il trasporto o con il calore della pista.
Se trasporti la moto su un furgone o un trailer, usa le cinghie sulle piastre delle forcelle. Non agganciarle al manubrio, ai cavalletti o alle carene. Le forcelle sono il punto di ancoraggio corretto: non deformano nulla e tengono la moto stabile. Tieni le forcelle leggermente compresse dalla cinghia per stabilizzare ulteriormente la moto durante il viaggio.
Questi sono i problemi che si ripetono più spesso tra chi porta la moto in pista per la prima volta. Leggerli richiede due minuti. Evitarli ne salva molti di più.
Trenta minuti di preparazione la sera prima valgono molto di più di un'ora di ansia il mattino in box.
Se non sei sicuro che la tua moto sia pronta, non aspettare il giorno del track day. Scrivici su WhatsApp prima dell'evento: ti diciamo cosa controllare.
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