Cosa mettere, come indossarlo, quanto spendere. Tutto quello che ti serve per uscire dai box equipaggiato nel modo giusto.
In pista si cade. Non è catastrofismo, è statistica. Prima o poi, presto o tardi, una caduta arriva. E quando accade, quello che indossi è l'unica cosa tra te e l'asfalto.
Il problema non è quasi mai la mancanza di equipaggiamento. Il problema è l'equipaggiamento sbagliato, o quello giusto indossato male: la tuta troppo larga che si sposta nell'impatto, il casco scelto per l'estetica invece che per la calzata, gli stivali allacciati a metà, i guanti senza cinturino chiuso. Dettagli che sulla strada passano inosservati. In pista diventano la differenza tra una scivolata e un trauma.
EN 13595 - garantisce resistenza all'abrasione, agli strappi e all'impatto.
La tuta intera è più sicura perché elimina qualsiasi apertura nella zona lombare. La combinata (giacca + pantaloni) è più pratica ma richiede che la zip lombare sia sempre chiusa in pista, senza eccezioni. Una combinata con la zip aperta non protegge la schiena nell'impatto. Nota: alcuni circuiti stanno adottando politiche più restrittive sulle tute combinate, arrivando a vietarne l'utilizzo.
Le tute in pelle sono lo standard consolidato. Sta prendendo piede anche la tuta in tessuto tecnico omologato di qualità. Da evitare tute in tessuto economico, cordura o derivati non omologati EN 13595.
In posizione eretta può sembrare stretta: è normale. Verifica seduto su una sedia con le ginocchia alte e le braccia in avanti, come in posizione di guida. Nessuna zona di tensione, nessun eccesso di tessuto. Le protezioni integrate devono cadere esattamente sui punti che proteggono.
Entry 300-500€ · Mid 500-900€ · Pro 900€+ - Alpinestars, Dainese, REV'IT, VIRUS
Solo integrale. Non jet, non modulare. L'integrale protegge mento e mascella, le zone più esposte nelle cadute frontali.
ECE 22.06 (normativa europea attuale) o FIM. Indicata sull'etichetta interna.
Chiudi il cinturino, poi gira la testa lateralmente con decisione e abbassala in avanti. Se il casco si sposta rispetto alla testa, è troppo grande. Se lascia segni profondi dopo pochi minuti, è troppo piccolo. Pressione uniforme su tutta la testa, senza punti di concentrazione del carico. Ogni marca ha la propria forma cranica di riferimento: uno stesso numero può calzare in modo completamente diverso tra un marchio e l'altro. Provalo sempre prima di comprare.
Stretto al punto che due dita passano a malapena sotto il mento. Non tre, non un palmo: due. Un casco che si sfila in una caduta è inutile.
Pulita, senza graffi nella zona centrale. Porta sempre una visiera di ricambio. In pista la visiera è sempre abbassata: non si gira mai con il casco aperto o la visiera alzata, neanche in rettilineo. Alcuni circuiti non accettano visiere a specchio troppo scure.
Entry 250-400€ · Mid 400-700€ · Pro 700€+ - AGV, Shoei, Arai, Shark. Il casco è l'unico pezzo su cui non si risparmia mai.
Omologazione CE, protezione rigida sulle nocche, palmo rinforzato con inserto antiabrasione, cinturino di chiusura al polso. I guanti da pista hanno spesso inserti in carbonio o titanio sulle nocche e rinforzi in pelle canguro al palmo. Meglio se lunghi fino a metà avambraccio con protezioni aggiuntive. Alcune case produttrici uniscono anulare e mignolo con una cucitura per rinforzare una zona statisticamente più vulnerabile nella caduta.
Aderenti su tutta la mano, senza spazio in eccesso sulle dita. Le dita lunghe nei guanti sono le prime a piegarsi e rompersi nell'impatto. La protezione nocca deve cadere esattamente sulla nocca.
Va chiuso sempre. Impedisce che il guanto si sfili nell'impatto. Un guanto sfilato è inutile.
Entry 60-120€ · Mid 120-250€ · Pro 250€+ - Alpinestars, Dainese, REV'IT
Stivali tecnici da moto o specifici da pista, con protezioni rigide su caviglia e malleolo, suola in gomma con buona presa, punta e tallone rinforzati. I modelli da pista hanno spesso un sistema articolato che permette la flessione ma limita la torsione laterale - il movimento che provoca le fratture.
Aderenti sul piede e sulla caviglia, senza gioco laterale. Uno stivale che balla sulla caviglia non protegge: nella torsione di una caduta si comporta come se non ci fosse. Chiudi tutte le clip o fibbie previste, dall'alto in basso. Non lasciarne aperte per comodità: se la chiusura risulta scomoda, il problema è la misura.
Entry 150-250€ · Mid 250-400€ · Pro 400€+ - Alpinestars, Dainese, SIDI
Per la protezione dorsale esistono due opzioni valide: il paraschiena oppure un airbag integrato. È sufficiente avere uno dei due per accedere alla pista.
Inserto rigido omologato CE EN 1621-2 livello 2. Il livello è indicato sull'etichetta della protezione. Il livello 1 (spesso già inserito nelle tute come standard) offre una protezione notevolmente inferiore e non è sufficiente per la pista. Verifica il livello dell'inserto nella tasca dorsale della tua tuta: se è livello 1 o assente, sostituiscilo o aggiungi un paraschiena esterno da indossare sotto la tuta.
Molte tute sono predisposte o nascono con sistema airbag integrato. Se hai già il paraschiena di livello 2, il gilet airbag esterno non è obbligatorio nei track day - lo diventa solo nelle competizioni ufficiali. Detto questo, vale la pena considerarlo anche per l'uso amatoriale: aggiunge un livello di protezione su spalle, clavicole e costole che il solo paraschiena non copre. Esistono sistemi meccanici con cordino e sistemi elettronici con sensori di movimento. Entrambi validi; i sistemi elettronici sono più pratici ma richiedono batteria sempre carica.
Calzamaglia lunga + maglia a maniche lunghe in tessuto traspirante (Coolmax, Lycra). Si indossa a contatto con la pelle, prima di tutto il resto.
In una caduta, la tuta scivola sull'asfalto. Senza uno strato intermedio, può scivolare anche sulla pelle provocando abrasioni anche all'interno della protezione. Il base layer elimina questo attrito. Gestisce il sudore in modo attivo: lo trasporta lontano dalla pelle invece di trattenerlo.
Aderente, senza pieghe. Le pieghe diventano punti di pressione o sfregamento durante la guida.
20-80€. Non serve spendere molto: i prodotti entry level dei principali marchi tecnici funzionano molto bene.
Non esiste un budget fisso. Si può iniziare a fare pista senza spendere cifre importanti. L'unica regola che non si discute: non si risparmia mai sul casco.
| Articolo | Entry | Mid | Pro |
|---|---|---|---|
| Tuta | 300-500€ | 500-900€ | 900€+ |
| Casco | 250-400€ | 400-700€ | 700€+ |
| Guanti | 60-120€ | 120-250€ | 250€+ |
| Stivali | 150-250€ | 250-400€ | 400€+ |
| Totale | 760-1.270€ | 1.270-2.250€ | 2.250€+ |
Prezzi indicativi, esclusi paraschiena e airbag. Il mercato dell'usato per le tute è una buona opzione per chi inizia: permette di partire con un indumento di fascia superiore a un terzo del prezzo nuovo. Verifica sempre che la tuta non abbia subito cadute rilevanti e che le protezioni integrate siano di livello adeguato.
Trenta secondi prima di ogni sessione. Ogni volta.
Il casco è l'unico pezzo su cui non si risparmia mai, neanche partendo da zero.
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